
L’esperienza di reintroduzione in natura delle specie selvatiche di martedì 13 settembre, promossa dall’associazione ambientalista
WWF GIOIA-ACQUAVIVA-SANTERAMO in collaborazione con l'O
sservatorio Faunistico Regionale Centro di Recupero Fauna Selvatica di Bitetto, ha dimostrato ancora una volta l’interesse pubblico.
Molti sono stati infatti i partecipanti incuriositi e desiderosi di scoprire, o semplicemente rivivere, le grandi emozioni che questo evento sa regalare.
Il luogo prescelto è stato “Monte Rotondo”, meglio conosciuto dai gioiesi come MONTE SANNACE, un meraviglioso e suggestivo luogo circondato dalla natura dove è presente l’antica Chiesa dell’Annunziata.
La giornata è cominciata alle ore 10.30 circa. I partecipanti sono stati invitati ad accomodarsi all’interno della Chiesa dell’Annunziata per assistere ad una breve presentazione delle attività che, da anni il WWF GIOIA-ACQUAVIVA-SANTERAMO, porta avanti per la tutela dell’ambiente e delle specie protette. A questa breve introduzione è seguita la proiezione di una presentazione, commentata dal presidente dell’associazione Dino D’Ippolito delle caratteristiche biologiche del Falco Grillaio. Questo piccolo falchetto, inserito nella
Lista rossa IUCN come
"specie vulnerabile", è senza dubbio uno dei rapaci a cui siamo più affezionati, in quanto dopo aver trascorso l'inverno in Africa, nidifica nel centro storico di Gioia del Colle con una colonia di circa 300 individui.